Contro la secessione dei ricchi

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È vero, il regionalismo italiano funziona male. La soluzione sta nella proposta di un’autonomia regionale differenziata?
Contro la secessione dei ricchi

Gianfranco Viesti
Contro la secessione dei ricchi
Autonomie regionali e unità nazionale

Bari, Laterza, 2023, pp. 192, euro 14,00

È vero, il regionalismo italiano funziona male. La soluzione sta nella proposta di un’autonomia regionale differenziata? L’autore analizza il quadro e le prospettive del regionalismo italiano, e più in generale lo stato del decentramento politico e amministrativo nel nostro Paese. È quindi un libro sul potere e sui diritti dei cittadini in Italia. Si occupa dei livelli di governo che hanno maggiore possibilità, per competenze e risorse economiche, di prendere le decisioni più importanti sulle grandi politiche pubbliche. E si occupa di come e quanto, a seconda dell’organizzazione del potere, possono essere garantiti i diritti costituzionali dei cittadini nei diversi territori del paese.

La sua finalità è di chiarire come non si tratti solo di questioni giuridiche o tecnico-amministrative. Tutt’altro: si tratta di temi con una grande valenza politica, che influenzano tanto i principi di parità dei diritti di cittadinanza degli italiani quanto il funzionamento di alcuni grandi servizi pubblici nazionali, a partire dalla scuola.

Le tesi di fondo in questo libro sono due. La prima è che il grande processo di decentramento dei poteri, in particolare a favore delle regioni, che è avvenuto in Italia a partire dagli anni Novanta del XX secolo e poi grazie alla riforma costituzionale del 2001 ha determinato un quadro assai insoddisfacente, ricco di conflitti e di problemi. Un quadro che merita senz’altro una paziente e incisiva azione di miglioramento e di riforma, senza eccessivi sbandamenti né nel senso di un maggiore accentramento dei poteri, né verso ulteriori decentramenti.

La seconda è che invece il dibattito politico degli ultimi anni non è orientato a risolvere questi problemi, ma a crearne di nuovi, gravi. È incentrato sulle richieste di decentramento asimmetrico formulate da alcune regioni: un processo che peggiorerebbe certamente la situazione d’insieme, concentrerebbe eccessivamente il potere nelle mani di pochi presidenti di regione e renderebbe ancora più difficile garantire i diritti civili e sociali di tutti i cittadini sull’intero territorio nazionale.

L’autore. Gianfranco Viesti (1958, Bari) è professore di Economia applicata al Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Bari. Si occupa in particolare di economia internazionale, industriale e regionale e delle relative politiche. Negli ultimi anni ha attivamente partecipato alla discussione pubblica italiana su molti temi, dal federalismo all’università, dal Mezzogiorno alle questioni urbane e alle politiche industriali, con le sue attività di ricerca e con interventi sulla stampa nazionale e sulle reti radiofoniche. Autore di libri e articoli su riviste scientifiche, per Laterza ha pubblicato tra l’altro: Abolire il Mezzogiorno (2003); Mezzogiorno a tradimento (2009); “Il Sud vive sulle spalle dell’Italia che produce”. Falso! (2013); La laurea negata (2018); Centri e periferie. Europa, Italia, Mezzogiorno dal XX al XXI secolo (2021); Contro la secessione dei ricchi. Autonomie regionali e unità nazionale (2023). (Red.)

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