I ragazzi di sessant’anni

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20.06.24 - I ragazzi di sessant'anni

Romolo Bugaro
I ragazzi di sessant’anni
Torino, Einaudi, 2023, pp. 144, euro 16,00

I ragazzi di sessant’anni sono i protagonisti, anzi il protagonista di questo romanzo, dato che nel libro «I ragazzi di sessant’anni» è un nome proprio, quello del marito di Stefania: un plurale singolare di grande potenza simbolica. I ragazzi di sessant’anni hanno una moglie, due figli, un buon lavoro e sempre meno amici. Hanno vecchi, inquieti amori che non smettono di parlargli in testa. Vestono marchi per giovani, si tengono in forma con una palestrina casalinga e litigano con i ragazzi di ottant’anni, che non mollano e «scartavetrano e martellano e raschiano e grattano e scrostano e trapanano e stuccano».

Più che la morte, temono, forse, i ragazzi di quattordici anni e la loro pazza elettricità. Intorno la città è cambiata, il mondo è cambiato, ma i ragazzi di sessant’anni continuano a essere ostinatamente se stessi. Non sono né depressi né inossidabili: sorridono. Hanno desideri, e paure. E un vicino di casa insopportabile che un po’ li intenerisce un po’ li infiamma. Insieme alla loro, seguiamo le vite di altri: ragazzine che vagano nella notte rischiando di perdersi per sempre, donne che sembrano destinate al fallimento e invece si rivelano grandi imprenditrici, notai che hanno compiuto un passo falso – tutti vicini e lontanissimi nella luce radente del tempo.

L’autore. Romolo Bugaro (1961, Padova), tra i suoi romanzi ricordiamo La buona e brava gente della nazione (Baldini & Castoldi 1998, Marsilio/Feltrinelli 2019), finalista al Premio Campiello, ed Effetto domino (Einaudi 2015, Marsilio/Feltrinelli 2019), dal quale è stato tratto il film omonimo con la regia di Alessandro Rossetto. (red.)

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